Italian poem
Talor solo fra me penoso e stanco
by Antonio Zampieri (1664–1735)
Talor solo fra me penoso e stanco Vò rivolgendo il fil del viver mio, Qual fui, qual sono, e qual vano desìo Nutrimmi, e nutre o mai canuto e bianco. Indi a me dico: ahi misero, e non anco Sorgi, che vola il tempo edace, e rio! Vola, e tu forse in gire innanzi a Dio, Un di quelli sarai del lato manco. E in così dir, sentomi al cuore intorno Scorrer un freddo gelo, onde al mal guado Arresto il passo, ed apro gli occhi al giorno. Visto allor chiaro il mio periglio, io vado Di pensiero in pensier; vado, e ritorno; E mentre indugio in nuov’error ricado.