Italian poem
Avventuroso augello
by Battista Guarini (1538–1612)
O come se' gentile, caro augellino! O quanto è 'l mio stato amoroso al tuo simìle! Tu prigion, io prigion; tu canti, io canto, tu canti per colei che t'ha legato, e io canto per lei. Ma in questo è differente la mia sorte dolente: che giova pur a te l'esser canoro. Vivi cantando, e io cantando moro.