Italian poem
Veggio colà sopra il troncon d'un Orno
by Benedetto Menzini (1646–1704)
Veggio colà sopra il troncon d’un Orno Colomba, cui non vidi altra simile: Deh mira, Alcippo, di che bel monile Mostra il suo collo vagamente adorno! Esposta a’ rai del Condottier del giorno, Di quelli al variar, varia suo stile; Or di Smeraldo ave un color gentile, Or di accesi Piropi arde d’intorno. Ma forse il guardo umano è scorta infida: Ed è Natura a secondar non tarda Là dove il senso lusinghier la guida. Non è Pirodo, che divampi, ed arda; Non Smeraldo, che splenda e dolce rida; Dimmi: s’inganna, o nò l’occhio che guarda?