Versos Italian Bernardo Morando Vaga ninfa del Tebro, a cui concessa

Italian poem

Vaga ninfa del Tebro, a cui concessa

by (1589–1656)

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Vaga ninfa del Tebro, a cui concessa è de’ teatri oggi la palma e il vanto, che a la vaghezza, agli atti, al riso, al canto sí eccedi altrui, ch’hai giá l’invidia oppressa; perché l’alma mi togli? omai, deh, cessa; ferma la voce armonïosa alquanto, ché di dolcezze in mar sí vario e tanto l’anima fuor di sé perde se stessa. Anzi, pur segui, o bella, i cari accenti, ché se per te da l’alma io son diviso, per te m’unisco a le beate menti. In estasi elevato io giá ravviso l’angelica armonia ne’ tuoi concenti, la celeste beltá nel tuo bel viso.