Italian poem
Sonetto[8]
by Brunetto Latini (1220–1294)
Sed io avessi ardir quant'i' ho voglia Di ragionar con voi segretamente, Come mi strugge amor per voi sovente; Non soffrirei crudel tormento e doglia.
Ma come trema ad ogni vento foglia, Così trem'io quando vi son presente: Ed ogni mia virtù subitamente L'ardente e dolce bene allor mi spoglia.
Ond'i' ricorro al mio signor amore, Che vi ragioni dalla parte mia Quella vaghezza ch'ho di voi nel core.
E voi Madonna prego 'n cortesia, Che l'ascoltiate senza sdegno al core; Che vi dirà lo vero e non bugia: Ch'i' quanto vostro son dir non poria.