Italian poem
Dante, io non odo in quale albergo suoni
by Cino da Pistoia (1270–1336)
Dante, io non odo in quale albergo suoni Il ben che da ciascun messo è in oblìo; E sì gran tempo è che di qua fuggìo. Che del contrario son nati li tuoni; E, per le varïate condizioni, Chi ’l ben facesse non risponde al fio: Il ben sai tu che predicava Dio, E non tacea nel regno de’ demoni. Dunque, s’al bene ogni reame è tolto Nel mondo, in ogni parte ove tu giri, Vuo’mi tu fare ancor di piacer molto? Diletto fratel mio di pene involto, Mercè per quella donna che tu miri: Di dir non star, se di fè non sei sciolto.