Versos Italian Elena Aganoor Melanconia

Italian poem

Melanconia

by (1852–1912)

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Ombra mesta non sei che versa pianto, E che passa fugace; Sei scheletro: ti arresti a me d’accanto Per togliermi la pace. Fisa rimango; mi si oscura il volto E amaramente penso; Mi par che l’aria odori di sepolto: Larve figura il senso. Il chiaro Sol si toglie alla mia vista E un deserto profondo, Una squallida valle immensa e trista Per me diventa il mondo. È sterile d’ogni opra il mio pensiero: Sterile il duolo acuto: Sordo alla voce di natura e al vero L'orecchio: il labbro muto. ! La tua ninfa gentile Par l’Ondina di un lago: Sparse ha le treccie sovra il manto umile, Calma e pensosa imago. Non è l’inferno quello: è il paradiso All'ombra di un cipresso. Oh se mutar potessi in quel bel viso Il teschio che ho qui presso!