Versos Italian Emilio De Marchi La Sartina

Italian poem

La Sartina

by (1851–1901)

Listen in the reader

--Aiuto, aiuto, olà... di quà... correte, S'è buttata nell'acqua una ragazza. --O poverina! com'ha fatto? è pazza? --Sarà la storia solita, sapete.

--La portan fuori. --Bravo il bersagliere! --È morta? --Vuol spirare ogni momento. Indietro.... per di quà... fate piacere, Oh signor benedetto, che spavento!

--L'avete vista? --O Vergine dolorata, Ha un viso bianco come un pannolino. Fa la sartina ed era innamorata D'un zerbinotto. --È morta? --Il signorino,

Quando fu stufo ha dato un bel saluto (È la solita storia!) alla biondina. --Per divertirsi è buona la sartina, Ma si sposa il vestito di velluto.

--Gliel'ha scritto. --E la Clelia? --Nulla ha detto. Pareva anzi, a vederla, indifferente: Se il traditor le aveva il pugnaletto Ficcato in core, che ci fa la gente?

--Stette tranquilla tutto il giorno. A scuola Andò siccome il solito: non dette Alcun segno di smanie o di vendette, E a casa non ne disse una parola.

--Cenò colla sua mamma; e quando questa Fu andata a letto, scese sullo spalto Ch'era già buio e raccolta la vesta, Si buttò dentro l'acqua con un salto.