Italian poem
Costei, che, o Pellegrino, in marmo scolta
by Enea Antonio Bonini (?–1800)
Costei, che, o Pellegrino, in marmo scolta, Pien di stupore a riguardar t’arresti, Ninfa non è, che al dolce suon di questi Cadenti fonti sia dal sonno colta. Dalle sue vene molto pria che sciolta Quest’acqua fosse, i dolenti occhi e mesti Ella avea chiusi; e li chiuse sì presti, Che assai di gloria al Tebro allor fu tolta: Qual dal fier’angue morsa estinta giacque La Reina bellissima d’Egitto, Tu miri, o Pellegrin, sopra quest’acque. Il veder questo sasso oh quanto afflitto. Fe’ il campidoglio! oh quanto a Roma spiacque! Leggilo in quel bel volto, ov’egli è scritto.