Italian poem
Questo è il faggio, o Amarilli, e questo è il rio
by Faustina Maratti (1679–1745)
Questo è il faggio, o Amarilli, e questo è il rio Ove Tirsi, il mio Ben lieto solea Venir alle fresch’ombre, allor che ardea Con maggior fiamma il luminoso Dio. Quì di quest’onde al dolce mormorio, Mentre l’armento suo l’erbe pascea, Steso sul molle praticel tessea Belle ghirlande al suon del canto mio. Quì vinse Alessi al dardo: ivi per giuoco Sciogliea le danze: e quì dove pur ora, Nascer si vede la viola e il croco, Quì disse io t’amo: e il volto che innamora, Uomini e Dei, tinse d’un sì bel foco, Che dir no ’l so qual mi restassi allora.