Italian poem
Daìra
Menti. Di tuo padre Lasciato avresti invendicato il sangue S'io sovra gli occhi t'avessi baciato! Me volevi colpir! Me sola!--Io sono Della ruina sua l'artefice!--Oh, potesse Ebli soffiare sulla terra, e tutti Struggerne i fiori ed i profumi, e quanto Suade a questa maledetta ebbrezza Che si chiama l'amore, e in cui, sul capo Che più adoriam, noi evochiamo, inconsci, Le più orrende bufere!
(scendendo, a Argiasp)
Ed or, m'ascolta: D'amarmi un tempo tu dicevi.... Ancora M'ami?
ARG. Sì....