Versos Italian Ferdinando Fontana Nabuco

Italian poem

Nabuco

by

Listen in the reader

Il sol risplende Più vivo e puro dopo la tempesta;... Sicchè, o Daìra, alla tempesta io bevo, Bevo alla mia follìa!

AFR. (con terrore)

Mio re....

NABUCO (ridendo)

Suvvia, Non temere, o gigante!--Del destino Strano voler!... Chi più gagliardo nacque, Al par di te, nelle battaglie, audace, Sfida la morte;... e poi, qual bimbo, trema All'ignoto dinnanzi.--Or io l'ignoto Intravvidi; sull'orlo dell'abisso Io m'affacciai, nè più timor m'incute! Del mio saldo pensier la miglior prova È questa!... Sol chi può narrar gli eventi D'un suo naufragio è salvo; e solo il pazzo, Che può parlar della propria follìa, Può ambir di savio al nome!--Oh, come sento Dentro le vene rifluirmi il sangue Per nova giovinezza!... Io benedico Alla febbre trascorsa!... Dal suo fuoco Fatto miglior m'adergo!... Or vengan dunque! Qual fui mi rivedranno!

(squilli di trombe)

AFR. (andando al terrazzo)

Eccoli.

NABUCO (seguendolo, guardando fuori)

Ah, i miei Guerrieri!... Ghev!... Daràb!...

(facendo cenni di saluto)

Su!... su!... Venite

(a Daìra)

E tu rimani, tenerezza mia, Vicina a me!

(Va a porsi con Daìra sotto la tenda).