Italian poem
Nabuco
Evvia.... ti calma!... No, di te non ride Alcun; ma ride della celia mia! Che il ver direbbe l'epitaffio tuo Se dicesse così: «Quì sta un gigante, «Ch'ebbe braccio di ferro; e bronzeo petto; «E lingua che esclamar sapea soltanto: «O Nabuco, mio re!»
AFR. (sulle prime ancora impacciato, poi animandosi)
Si,... questo è vero! Questo solo io so dir!... Che dir potrei Dunque dippiù?... So ben chi sono!... Un tronco D'enorme abete, che dai medi monti Precipitò....--Sì, tal sono io!--Or, chi strappa Gli abeti enormi?... L'uragano!... E questo Fosti tu!--Ma che val, se sradicato Cade l'abete?... Esso rimane a valle Immobile!... Or, qual forza lo solleva? L'onda!--E l'onda tu fosti!--Io, per me solo, Dunque vissuto non sarei!