Italian poem
Nabuco
Oh, strazio!.... Oh strazio! L'astro mi schiaccia!
(toccandosi alla nuca)
Il suo gelido disco Quì una piaga m'ha aperto.... e su vi pesa! Ha un gel che morde e dà più intensa angoscia D'ogni vivida vampa!... Ah, chi mi uccide?!
(si torce, rantolando e gemendo, come in preda a spasimi atroci, cogli occhi fisi su Argiasp)
ARG. (arretrando)
Ah, guarda!... Guarda!... Orror, pietà m'incute! Ah, quell'occhio!... Quel rantolo!...--La mia Vendetta or maledico!--Colla spada Assalirlo;... pagar vita con vita;... E, vincitore, per salir su un trono, Mettere il piede sul suo petto, o, vinto, Senza un lamento a lui l'ultimo sguardo Superbamente saettar:... sì, questa Esser dovea la mia vendetta!--Ad opra Bieca mi trascinasti!... Opra di serpe, Che a tradimento addenta!... Opra d'jena, Che i morti assale!...--Ebben, ch'essa si compia Or io non voglio!--Vieni!... Sarai salva!... Me solo accuserò!...--Purch'io quell'occhio Più non riveda, e quell'orrendo rantolo Non oda più, tutti i tormenti affronto!...
(fa atto di trascinar seco Zala)
ZALA (arretrando, afferrandogli un braccio per trattenerlo)
Per regnar non nascesti!--E tu sei figlio Di Sàrak? Tu?...--No, l'impeto bestiale D'una lascivia, che gettò un istante La madre nostra d'uno schiavo in braccio, Te concepì!... Tu, come i rospi, puoi Gracidar ma non mordere!--Costui Dunque ti fa pietà?... Costui, che mai Pietà conobbe e che passò ridendo Fra gli eccidî?... Costui, che a terra vide Torcersi mille nel supremo spasmo, Com'ora lui, e non battè palpèbra? Strage e rapina è il nome suo! Rapina E strage quello dei suoi avi!... E il latte, Che, bambin, lo nutrì, se non del tuo, Fu di mio padre il sangue!
(lo lascia e brandisce un pugnale)
Or va! La sua Morte affretti così; poichè ti giuro Che rivederlo lo dovran soltanto O morto, o pazzo!
(Nabuco geme)
ARG.
Oh, l'affannoso gemito! Ei muore!
NABUCO (riavendosi)
Ohimè!
ARG. (andando a Nabuco)
Signor....