Italian poem
Nabuco
Soldati,... a me!... Ciascuno avrà una stella Per bottino!... Ciascun della sua spada Sovra la punta, come un cuor lucente, Un astro recherà!...--Olà, ove siete Traditori?
(si aggira carponi disperatamente; tenta rialzarsi e ricade; poi si accoccola piangendo in un canto.--Zala e Argiasp salgono alla piattaforma)
ARG. (avvicinandosi a Nabuco)
Signor!
NABUCO (scosso, imperiosamente)
Fèrmati, e parlami In ginocchio, siccome a me, Nabuco, Si deve.--Messaggier tu sei degli astri. Sta ben. Ma, prima di parlar di pace, Un patto impongo: tolto dalle spalle L'astro mi sia che osò cadervi.