Italian poem
Scena Vi
AFRAISAB--DAÌRA--GHEV--DARÀB--KUNAREND-- BERHAM ecc.--A suo tempo JEROBOÀM e GERIRÈH con LORASP, TOGHRUL, GURGHIN ed altri cortigiani armati-- A suo tempo ancora ZALA, ARGIASP e NABUCO.
BERHAM (a Daìra)
Vattene alfine!
DAÌRA (a Afraisab)
Deh, mi lascia Salir!
AFR.
Morta tu sei se un passo muovi.
DAÌRA (lanciandosi verso di lui)
M'uccidi dunque!...
DARAB (afferrandola)
No, peggior augurio Non v'ha di quel d'uccidere una donna Alla vigilia d'una guerra!