Versos Italian Filippo Ortensio Fabbri Ecco, Erasto, il bel colle altero e santo

Italian poem

Ecco, Erasto, il bel colle altero e santo

by (1650–1750)

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Ecco, Erasto, il bel colle altero e santo, Che al magnanimo Almano il piè conduce; Qui vedrem Poliarco, e vedrem quanto In lui di gloria e maestà riluce. Tu, che di spesso contemplarlo hai vanto, Fammi presso di lui da padre e duce; Ch’io non ho ’l guardo già saldo cotanto, Che regger possa alla soverchia luce. Pur coll’esempio tuo lena e fortezza Destando ne’ miei spirti, all’alta mole Forse anch’io poggerò di sua chiarezze. Così tu mi farai, come far suole L’augel di Giove, allor che i figli avvezza A fissar le pupille in faccia al Sole.