Italian poem
Discrezione incontanente venne
by Folgore da San Gimignano (1270–1332)
Discrezione incontanente venne, e sí l’asciuga d’un bel drappo e netto, e tostamente si ’l mette ’n sul letto di lin, di seta coverture e penne. Or ti ripensa: e ’nfin al dí vi ’l tenne con canti, con sonare e con diletto! Accompagnollo, per farlo perfetto, di novi cavalier, che ben s’avvenne. Poi disse: — Lieva suso immantenente, ché ti convien rinascere nel mondo, e l’ordine, che prendi, tieni a mente. — Egli ha tanti pensier, che non ha fondo, del gran legame, dov’entrar si sente; e non può dir: — A questo mi nascondo. —