Italian poem
E di dicembre una cittá in piano
by Folgore da San Gimignano (1270–1332)
E di dicembre una cittá in piano: sale terrene, grandissimi fuochi, tappeti tesi, tavolier e giuochi, torticci accesi, star co’ dadi in mano, e l’oste inebriato e catellano, e porci morti e finissimi cuochi, ghiotti morselli, ciascun béa e mandóchi: le botti sian maggior, che San Galgano. E siate ben vestiti e foderati di guarnacch’e tabarri e di mantelli e di cappucci fini e smisurati; e beffe far de’ tristi cattivelli de’ miseri dolenti sciagurati avari: non vogliate usar con elli.