Italian poem
Ecco Prodezza, che tosto lo spoglia
by Folgore da San Gimignano (1270–1332)
Ecco Prodezza, che tosto lo spoglia, e dice: — Amico, e’ convien che tu mudi, per ciò ch’i’ vo’ veder li uomini nudi; e vo’ che sappi non abbo altra voglia. E lascia ogni costume, che far soglia, e nuovamente t’affatichi e sudi; se questo fai, tu sarai de’ miei drudi, pur che ben far non t’incresca né doglia. — E, quando vede le membra scoperte, immantenente se le reca in braccio, dicendo: — Queste carni m’hai offerte; i’ te ricevo e questo don ti faccio, acciò che le tue opere sien certe; ché ogni tuo ben far giá mai non taccio. —