Italian poem
Rime (Dante)/LXXVI - Va, rivesti San Gal prima che dichi
by Forese Donati (1250–1296)
Va, rivesti San Gal prima che dichi parole o motti d’altrui povertate, ché troppo n’è venuta gran pietate in questo verno a tutti suoi amichi.
E anco, se tu n’hai per sì mendichi, perché pur mandi a noi per caritate? Dal castello Altrafonte ha’ ta’ grembiate, ch’io saccio ben che tu te ne nutrichi.
Ma ben t’alenerà il lavorare, se Dio ti salvi la Tana e ’l Francesco, che col Belluzzo tu non stia in brigata.
A lo spedale a Pinti ha’ riparare; e già mi par vedere stare a desco, ed in terzo, Alighier co la farsata.
More by Forese Donati
- Ben so che fosti figliuol d'Alaghieri
- Rime (Dante)/LXXIII - Chi udisse tossir la mal fatata
- Rime (Dante)/LXXIV - L'altra notte mi venne una gran tosse
- Rime (Dante)/LXXV - Ben ti faranno il nodo Salamone
- Rime (Dante)/LXXVII - Bicci novel, figliuol di non so cui
- Rime (Dante)/LXXVIII - Ben so che fosti figliuol d'Alaghieri