Versos Italian Francesco Beccuti Di diamante era il muro e d'oro il tetto

Italian poem

Di diamante era il muro e d'oro il tetto

by (1509–1553)

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O di quattr’anni leteo sogno adorno di false larve, u’ sono i bei costumi che mi mostrasti e d’eloquenza i fiumi? u’ il bel volto, d’Amor nido e soggiorno? Or ch’io son desto e luce in alto il giorno, altro non veggio che vane ombre e fumi; le rose e i gigli sono ortiche e dumi; solo il tuo inganno è vero e ’l nostro scorno. Misero me che tardi gli occhi apersi! cosí gli avessi allor chiusi per sempre che nel dolce velen bagnai le labbia! ché sarei fuor di sí strani e diversi pensieri: ond’io rinfresco al petto sempre penitenza, dolor, vergogna e rabbia.