Italian poem
Non cerchiam piú se Ligurino è sordo
by Francesco Beccuti (1509–1553)
Non cerchiam piú se Ligurino è sordo ai conforti di Fiacco o di Platone o se ’l tempo usa poca discrezione a coprirlo di piume come un tordo; ma seguiam de le torte ’l mio ricordo, le qual son sempre belle e sempre bone, benché sian vecchie, secondo che pone Giovan Tortellio, che ne fu sí ingordo. — Le torte — dice — uscîr di Tartaria, onde Tartara è detta alcuna torta, e passâr per Tortona in Lombardia. Apriamo e noi a le torte la porta e per un tratto ’l nostro cibo sia dietro e dinanzi e ’n mezzo ’l pasto torta. E voi fate la scorta, signor dottori, a queste torte, poi che se ne fanno coi testi, come voi.