Italian poem
Sento squarciar del vecchio tempio il velo
by Francesco Beccuti (1509–1553)
Sento squarciar del vecchio tempio il velo e ’l mio si sta dinanzi agli occhi avvolto: trema la terra e fassi oscuro il cielo; io non muto ’l pensier né cangio ’l volto; spezzansi i sassi, ed io non rompo il gelo; sorgono i morti, io giaccio ancor sepolto: ma tu, cagion di sí gran cose, dammi ch’io risorga, apra gli occhi e ’l cuore infiammi.
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