Italian poem
Alfin forte Ragione, e forte Sdegno
by Francesco Maria Lorenzini (1680–1743)
Alfin forte Ragione, e forte Sdegno, Dopo lungo lamento e lunga pena, Per aspra via deserta e d’orror piena M’han tratto fuor de l’amoroso Regno. Tal che m’appendo in voto il giogo indegno, E i rotti avanzi de la mia catena; Ed or ne porto al piede, al collo appena La livid’orma de l’antico segno. Passa quell’empia; i ferri appesi vede, L’appeso giogo riconosce, e ancora La mia novella libertà non crede. Ma crederalla la Superba allora Che sivedrammi con sicuro piede Passarle innanzi, e del suo Regno fuora.