Italian poem
Coll'elmo in fronte, che temprò Vulcano
by Francesco Maria Lorenzini (1680–1743)
Coll’elmo in fronte, che temprò Vulcano, Fuori dell’urna tutto il petto mise Scotendo l’asta, ch’avea strette in mano, L’Ombra guerriera del figliuol d’Anchise. E parlò: Fiume, a te Fiume Romano, La ragion delle genti il Ciel commise, Da che desti ricetto al pio Trojano: E intanto alzossi la visiera, e rise. Quindi Romolo mio fondò l’impero, E fe’ la strada col favor dell’armi Alla futura autorità di Piero. Mancava solo a pien per consolarmi Il poetico regno: Arcadi io spero, Vederlo oggi fondar sui vostri carmi.