Italian poem
I' vo piangendo i miei passati tempi (Lucas)
I’ VO piangendo i miei passati tempi, I quai posi in amar cosa mortale Senza levarmi a volo, avend’io l’ale Per dar forse di me non bassi esempi. Tu, che vedi i miei mali indegni ed empi, Re del cielo, invisibile, immortale, Soccorri all’alma disviata e frale, E ’l suo diffetto di tua grazia adempi: Sì che, s’io vissi in guerra ed in tempesta, Mora in pace ed in porto; e se la stanza Fu vana, almen sia la partita onesta. A quel poco di viver che m’avanza Ed al morir degni esser tua man presta. Tu sai ben che ’n altrui non ho speranza.