Versos Italian Francesco Petrarca Sonetto CCLVII (QUand’io mi volgo indietro a mirar…)

Italian poem

Sonetto CCLVII (QUand’io mi volgo indietro a mirar…)

by

Listen in the reader

QUand’io mi volgo indietro a mirar gli anni C’hanno fuggendo i miei penseri sparsi; E spento ’l foco ove agghiacciando i’ arsi; E finito ’l riposo pien d’affanni; Rotta la fè degli amorosi inganni; E sol due parti d’ogni mio ben farsi, L’una nel Cielo, e l’altra in terra starsi; E perduto il guadagno de’ miei danni; I’ mi riscuoto; e trovomi sì nudo, Ch’i’ porto invidia ad ogni estrema sorte; Tal cordoglio, e paura ho di me stesso. O mia stella, o Fortuna, o Fato, o Morte O per me sempre dolce giorno, e crudo, Come m’avete in basso stato messo!