Versos Italian Francesco Petrarca Sonetto CCLXXXIV (L’Ultimo, lasso, de’ miei giorni allegri…)

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Sonetto CCLXXXIV (L’Ultimo, lasso, de’ miei giorni allegri…)

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L’Ultimo, lasso, de’ miei giorni allegri; Che pochi ho visto in questo viver breve; Giunt’era; e facto ’l cor tepida neve, Forse presago de’ dì tristi, e negri. Qual’ ha già i nervi e i polsi e i pensier’ egri, Cui domestica febbre assalir deve; Tal mi sentìa, non sapend’io che leve Venisse ’l fin de’ miei ben’ non integri. Li occhi belli, or in Ciel chiari, e felici Del lume onde salute, e vita piove, Lasciando i miei qui miseri, e mendici Dicean lor con faville oneste, e nove; Rimanetevi in pace, o cari amici: Qui mai più nò, ma rivedrenne altrove.