Versos Italian Franco Sacchetti Mai non serò contento, imaginando

Italian poem

Mai non serò contento, imaginando

by (1332–1400)

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Mai non serò contento, imaginando Il tempo e loco e dov’io fui e quando. Amata lungo tempo giovinetta, Et ella me dimostrando d’amare, In un boschetto riscontrai soletta Presa da’ pruni: e non potea passare Innanzi nè dïetro ancor tornare, Sì d’ogni parte la venìen pigliando. Come la vide me, così partita Fu dalle spine; e con lamento pio Diceva — Oimè lassa! i’ son smarrita Fra queste fronde, ch’altro non vegg’io. — Allor pietoso, contro al voler mio, Le dimostrai sua vïa, rinsegnando. Così quel giorno foss’io anzi morto Ch’esser com’era d’uno accompagnato! Però che sol per questo mi fu corto Il mio pensier che tanto avea bramato; Sicchè per esser tre venne fallato Il dolce don ch’io disïava amando. Io dico spesso — Oma’ voglio andar solo; — Ma quando penso che tal cosa mai Non credo ritrovar, cresce il mio duolo; Ed alcun’ora andando ov’io lasciai, Veggendo solo ove sola trovai. Mai non serò contento imaginando.