Italian poem
Beata Beatrice
Talor, mentre son vile, ne la notte de ’l mio dolore un’improvvisa luce s’apre; e così candidamente luce che più fredda e profonda è poi la notte.
Non tu vieni, o sorella, a questa notte recando la pietà de la tua luce? L’anima s’alza, poi che un sogno luce in lei fuggendo come lampo in notte.
Oh ricordarsi! Oh allor che da ’l mio sangue ella parve salir come una nube di gloria, come un turbine di gioia!
Oli allor che tutto il giovenil mio sangue cantava lei risaliente in nube d’anémoli, su fiamme alte di gioia!