Italian poem
Il policefalo
IL POLICEFALO.
S
I gemiti di Steno come dardi fendeano l’etra, e tutti gli angui eretti minacciavan l’eroe nato dall’oro.
Così la Melodía di Mille Teste nacque in giorno sanguigno; e la raccolse Pallade Atena e modulò per l’uomo.
Le canne dei canneti d’Orcomèno ella guarnì con làmine di bronzo e sì ne fece più possente il tuono.
Spezzate i flauti esigui, auleti imberbi, poi che non han potenza al grande carme. Cercatemi nel mare i nicchi intorti.
V’insegnerò davanti alle tempeste dedurre dalle búccine profonde la melodia delle mie mille sorti.