Versos Italian Gabriele D'Annunzio Il policefalo

Italian poem

Il policefalo

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IL POLICEFALO.

S

I gemiti di Steno come dardi fendeano l’etra, e tutti gli angui eretti minacciavan l’eroe nato dall’oro.

Così la Melodía di Mille Teste nacque in giorno sanguigno; e la raccolse Pallade Atena e modulò per l’uomo.

Le canne dei canneti d’Orcomèno ella guarnì con làmine di bronzo e sì ne fece più possente il tuono.

Spezzate i flauti esigui, auleti imberbi, poi che non han potenza al grande carme. Cercatemi nel mare i nicchi intorti.

V’insegnerò davanti alle tempeste dedurre dalle búccine profonde la melodia delle mie mille sorti.