Versos Italian Gabriele Fiamma Signor, se la tua grazia è foco ardente

Italian poem

Signor, se la tua grazia è foco ardente

by (1533–1585)

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Signor, se la tua grazia è foco ardente, Come dà tanto refrigerio al cuore? S’è d’umor fonte ond’ha quel viso ardore, Da cui struggere ognor l’alma si sente? S’è luce più che ’l Sol chiara e splendente, Come oscura del Mondo ogni splendore? S’è vita, ond’è che l’Uomo si tosto muore, Quando ha la sua virtute al cuor presente? Queste contrarie tempre in me pur sento, Che mi raffredda il fuoco, accende il fiume, Il Sole accieca e dà la morte vita. Ma di saper il modo indarno io tento: Poichè non può mortal terreno lume Dell’opre tue scoprir l’arte infinita.