Italian poem
Su quelle balze, ove una capra appena
by Gaetana Passerini (1654–1714)
Su quelle balze, ove una capra appena Andrìa, tanto son esse erte e scoscese, In cima in cima il mio agnellino ascese, Senza alterar la natural sua lena. Ma pur col suon di pastorale avena Non sì tosto da me chiamar s’intese, Che con veloce piè l’erta discese, E di cercarlo a me tolse la pena. Lieta a coglier vincastri allor n’andai Per intesser cestelle, e un serpe, oh Dio! Non veduto da me col piè calcai. Tutta spavento allor fra me diss’io: Oh quanto è ver, che senza amaro mai Non ha un poco di dolce uman desìo!