Versos Italian Gaetana Passerini Qual cervetta gentil, ch'ora il desio

Italian poem

Qual cervetta gentil, ch'ora il desio

by (1654–1714)

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Qual cervetta gentil, ch’ora il desìo La chiama al monte, ora l’appella al prato, Ed or la spinge ove gorgoglia il rio, Or dove il colle è di più fiori ornato; Ma s’egli avvien, che al Pastorel, che ordìo Insidie a belve, la palesi il fato: Ecco cangiarsi in dispietato e rio Il suo sì lieto, il suo sì dolce stato. Tal vid’io Verginella ir baldanzosa In libertade, infinchè al Nume arciero Santa semplicità la tenne ascosa: Ma scopertala alfin qual ciecho e fiero Signor, che cessi omai d’esser ritrosa Vuole, e che prov’il suo crudele impeso.