Italian poem
Gran mercè tua, mio Dio, mio Redentore
by Gaetana Passerini (1654–1714)
Gran mercè tua, mio Dio, mio Redentore, Ragione ha del mio sen l’incendio spento; Già cacciato n’ha fuor l’aspro tormento, Ed ha tornato in libertade il cuore. Già quel pensier, ch’un tempo fu signore De’ miei pensieri, uscir del petto io sento; E benchè ceda a passo tardo e lento, Pur cede il luogo al vostro santo amore. Questo amor santo poi soavemente Mi cinge il cuor di fiamma pura e viva; E questa i pensier purga, alza la mente. Tant’alto l’alza, che a mirarvi arriva: E di quel che lassù ved’ella e sente, Vuol, ch’io solo qua giù ragioni e scriva.