Versos Italian Galileo Galilei Scorgi i tormenti miei, se gli occhi volti (Alberi)

Italian poem

Scorgi i tormenti miei, se gli occhi volti (Alberi)

by (1564–1642)

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Scorgi i tormenti miei, se gli occhi volti, Nella ruvida fronte ai sassi impressi; Leggi il tuo nome e i miei martirj scolti Nella scorza de’ faggi e de’ cipressi.

Monstran l’aure tremanti i sospir tolti Dall’infiammato sen; gli augelli stessi Narran pure il mio mal, se tu gli ascolti; Eco il conferma, e tu nol credi, Alessi?

Gusta quell’acque già sì dolci e chiare, Se nuovo testimonio al mio mal chiedi, Com’or son fatte dal mio pianto amare.

E se dubiti ancor, mira in lor fiso, E quel che neghi al gusto, agli occhi credi, Leggendo il mio dolor nel tuo bel viso.