Italian poem
Poesie (Rilke)/Al ragazzo Elis
by Georg Trakl (1887–1914)
Elis, se il merlo chiama da nere foreste, allora è il tuo tramonto. Bevono le tue labbra il fresco di azzurre sorgenti.
Lascia, se la tua fronte piano sanguina, le remote leggende e il presagio oscuro del volo.
Tu che vai con passi taciti nella notte carica di grappoli purpurei levi piú belle nell’azzurro le braccia.
Batte un cespo di rovi dove i tuoi occhi guardano, lunari. Elis da quanto tempo tu sei morto.
Il tuo corpo è un giacinto in cui fruga con ceree dita un monaco. Il silenzio è una nera grotta; sbuca
di tanto in tanto timida una fiera, abbassa lenta le palpebre gravi. Nera rugiada cola alle tue tempie,
ultimo oro di stelle cadute.