Italian poem
Poesie (Rilke)/Canto serale
by Georg Trakl (1887–1914)
La sera, se andiamo per oscure vie, smorte ci incontrano le nostre ombre.
Ora chi ha sete beva le bianche acque dello stagno, dolci i lamenti della nostra infanzia.
Morti in riposo sotto il folto sambuco guardiamo grigi gabbiani.
Nubi primaverili coprono la città buia che tace i tempi di monaci eletti.
Quando io presi la tua mano esile battesti piano gli occhi rotondi: ora è perduto.
Ma se una buia armonia penetra l’anima appari tu bianca ai paesi autunnali del cuore.