Versos Italian Giacomo da Lentini Maravigliosamente (Lucas)

Italian poem

Maravigliosamente (Lucas)

by

Listen in the reader

Maravigliosamente Un amor mi distringe E sovenemi ogn’ora. Com’omo che ten mente In altra parte e pinge La simile pintura, Così, bella, facc’eo: Dentr’a lo core meo Porto la tua figura. In cor par ch’eo vi porte Pinta como voi sete, E non pare di fore. O Deo, che mi par forte! Chè non so se savete Com’eo v’amo a bon core; Ca son sì vergognoso Ch’eo pur vi guardo ascoso E non vi mostro amore. Avendo gran disio, Dipinsi una pintura, Bella, a voi simigliante; E quando voi non vio, Guardo in quella figura E par ch’eo v’aggia avante; Sì com’om che si crede Salvarsi per sua fede Ancor non veggia inante. Al cor m’arde una doglia Com’om che ten lo foco A lo suo seno ascoso, Che quanto più lo ’nvoglia, Allor prende più loco E non po stare incluso: Similemente eo ardo Quando passo e non guardo A voi, viso amoroso. Se siete, quando passo, In ver voi non mi giro, Bella, per risguardare: Andando ad ogni passo Gittone uno sospiro Che mi face angosciare: E certo bene angoscio Ch’a pena mi conoscio, Tanto forte mi pare. Assai v’aggio laudato, Madonna, in molte parte, Di bellezze ch’avete; Non so se v’è contato Ch’eo lo faccia per arte, Chè voi ve ne dolete: Sacciatelo per signa Ciò che vi dirò a lingua Quando voi mi vedete. Canzonetta novella, Va, e canta nova cosa, Levati da maitino Davanti a la più bella, Fiore d’ogn’amorosa, Bionda più ch’auro fino. Lo vostro amor, ch’è caro, Donatelo al Notaro Ch’è nato da Lentino.