Versos Italian Giosuè Carducci Da Giulio Cesare Cordara

Italian poem

Da Giulio Cesare Cordara

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. . . . . . . . . . . . . . . . . . Egregiamente Tu parlerai se ad ogni passo ne le Favole conte un ellenismo piova, Ed una doppia e pur di greca stirpe Vocetta nuova. Né oggimai piú tonda Ma ciclica per te sia la padella Ed elliptico l’uovo e microcosmo L’uomo; e a’ ruscelli ed a gli uccelli e a’ nembi De’ poeti e a le selve de’ pittori Titolo affiggerai sacro, parergon. Oh se Pindaro in bocca alcuna volta E Tucidide a te suoni e le pure Nèfele d’Aristofane o d’Omero La rapsodia divina! Quali rughe Mirabonde vedrai, quali udirai

Voci di sofi: — Oh greco dal ciel messo! — Meno s’affigge con aperta bocca La contadina, quando a leî pensosa De la quartana del marito apprende Affetto lui di lento emitriteo Il medico verboso e con ambage Lungi filata attonita l’avvolge.