Italian poem
E tu, venuto a' belli anni ridenti
E tu, venuto a’ belli anni ridenti Quando a la vita il cor piú si disserra, Contendi al fato il prode animo, e in terra Poni le membra di vigor fiorenti.
Ahi, ahi fratello mio! Deh, quanta guerra Di mesti affetti e di pensier frementi Te su gli occhi de’ tuoi dolci parenti Spingeva ad affrettar pace sotterra!
Or teco posa il tuo dolor. Né il viso Piú de la madre e non la donna cara O il fratel giovinetto o il padre pio,
Né i verdi campi vedrai piú; né il riso Del ciel, né questa luce... ahi luce amara! Vale, vale in eterno, o fratel mio.