Italian poem
E tu pur riedi, amore; e tu l'irosa
E tu pur riedi, amore; e tu l’irosa Anima invadi, e fiero t’accampi, E i desueti spirti e il cor che posa Lunga già s’ebbe or fiedi e scuoti e avvampi.
Io te fuggo per selve aspre e per campi: Ma vive alta nel petto, e sanguinosa Stride la piaga; e il mio duol grido: e cosa Mortal non è che di tua man mi scampi.
O degni affetti, o studi almi! In servaggio duro vi piango e in basso errore, ov’io Caddi e giacqui co ’l vulgo, e non mi levo:
Ché pur mi preme di quegli occhi il raggio; Di quei cari e superbi occhi ond’io bevo Lenti incendî e furor lungo ed oblio.