Italian poem
Disperata
Su ’l caval de la Morte Amor cavalca E traesi dietro catenato il cuore: Ma il cuor s’annoia tra la serva calca Sdegnoso di seguire il vil signore: I lacci spezza e glie li gitta in faccia Sorgendo con disdegno e con minaccia: — Giú da la sella, Amor, poltrone iddio! Io sol ti feci, e tu se’ schiavo mio.
Signor ti feci nel pensier mio vano, Schiavo ti rendo nel pensier mio forte: Tutte le briglie io voglio a la mia mano: A me il nero cavallo de la Morte! — E monta e sprona il cavaliere ardito Salutando co ’l cenno l’infinito. E sotto il trotto del cavallo nero Rimbomba il mondo come un cimitero.