Italian poem
L'antica poesia toscana
Su le piazze pe’ campi e ne’ verzieri D’amor tra i ludi e le tenzon civili Crebbi; e adulta cercai templi e misteri, Scuole pensose ed agitati esilî.
Or dove son le donne alte e gentili, I franchi cittadini e’ cavalieri? Dove le rose de’ giocondi aprili? Dove le querce de’ castelli neri?
Povera e sola a la magion felice Ecco ne vengo, ove m’invidi un pio Amor che mi restava, o incantatrice.
Apri, fanciulla; ché se il tempo rio Or mi si volge, i’ vidi già Beatrice: Apri: la tósca poesia son io.