Italian poem
La lirica - Da A. Von Platen
A la materia l’anima s’appiglia, polso del mondo è l’azïone; e a sorde orecchie spesso versa i canti l’alta lirica musa.
A tutti Omero s’apre e svarïati gli arazzi de la favola dispiega, l’autor del dramma trascinando i volghi le scene eleva.
Ma il vol del sacro Pindaro, di Flacco l’arte e, o Petrarca, il tuo librato verso, lento ne i cuori imprimesi, e a la plebe ardüo sfugge.
Grazia che pensa, non agevol ritmo di canzoncine intorno la teletta: non lieve sguardo penetra le loro alme possenti.
Eterno vaga per le genti il nome, ma raro ad essi spirito s’aggiunge amico e pio che onori le gagliarde menti profonde.