Italian poem
La scomunica
I fratelli a i fratelli e i padri a i figli Chiama Roma inimici, e guerra chiede: Per vive membra crepitar le tede, Dritti fra nere croci acciar vermigli,
E fra stupri ed oltraggi e sangue e prede Rapito Cristo da rabbiosi artigli Delitti a consacrar, con erti cigli Di tra l’orgie dormite ella già vede.
Già leva il maggior prete in bianche stole Tra la sua turba imbestïata e scempia La man benedicente e le parole.
Nefandi! oh venga dí che sangue v’empia Sí che v’affoghi, e sia quel che a voi cóle Da i sen forati e da la rotta tempia.