Italian poem
Momento epico
Addio, grassa Bologna! e voi di nera Canape nel gran piano ondeggiamenti, E voi pallidi in lunghe file a’ venti Pioppi animati da l’estiva sera!
Ecco Ferrara l’epica. Leggera La mole estense i merli alza ridenti, E specchiando le nubi auree fuggenti Canta del Po l’ondisona riviera.
O terre intorno a gli alti argini sole, Ove pianser l’Eliadi; a voi discende La tenebra odïata, e a me non duole.
A me ne l’ombre l’epopea distende Le sue rosse ali, e su ’l mio cuore il sole De le immortali fantasie raccende.