Italian poem
Montebello
Non son, barbaro, qui le inermi genti Onde facil menar preda ti giova: Son forti mille; e teco ardono in prova Mescersi, d’armi e di valor potenti.
Son gl’itali manipoli irrompenti: Questo che fere, il ferro è de la nova Gente; e com’e’ s’incarna avido e trova L’austriache vite, barbaro, tu il senti.
Superbo, e sotto la sabauda lancia Curvi le spalle? prode, e sí restio Se’ tu dal ferro e cosí pronto a ciancia?
T’urta e rompe e disperde, o ladron rio, Italia a fronte; e a tergo poi ti lancia La vendetta de’ popoli e di Dio.