Italian poem
Modena e Bologna
Al suon che lieto pe ’l diverso lido Empie tra i monti e ’l mar l’italo seno, Sgombra, o straniero, i tuoi presidi: infido Sotto i barbari piè crolla il terreno.
Or chi pria leverà d’Italia il grido Spezzando il vario, infame, antico freno? Di martiri e d’eroi famoso nido, Voi Modena e Bologna. Oh al dí sereno
Di libertà cresciute anime altere Tra i ceppi sanguinanti e gli egri esigli E gli orrendi martóri in prigion nere,
Voi ne’ tedeschi e ne’ papali artigli Chi piú mai renderà, poi che un volere Raccoglie al fin de la gran madre i figli?